Stech-sofa

BERGSDORF DIARY. PART III

New album 11.05.15

Quando mi sveglio la mattina ho solo un pensiero che mi tormenta: nulla è come svegliarsi a Bergsdorf.

Aprivo gli occhi e vedevo sopra di me un pianoforte. Uscivo dal sacco a pelo e trovavo ai miei piedi effetti per chitarra e amplificatori. Mi alzavo per andare al bagno e mi imbattevo nelle percussioni. Era magico iniziare la giornata: rendersi conto di essere totalmente immersi in un mondo dove, le uniche cose a cui pensare erano suonare, ascoltare e comporre. L’aria era magica e piena di ispirazione. Facilmente ci si perdeva tra le mura di quella stanza che diventava la tua casa per tutta la durata delle registrazioni, con tutti i suoi suoni e riverberi naturali. La cosa ancora più bella era sapere che tutti erano lì per fare questo. Le altre esigenze, come mangiare o farsi una doccia, passavano in secondo piano.

Ormai è passato un mese e non è semplice tornare alla nostra realtà. La cosa positiva è sapere che l’album registrato si sta concretizzando e che, da tutto questo gran lavoro, seguiranno live e tante altre belle esperienze. Sono cosciente del vuoto che sento: una mia parte è lì, da te, Bergsdorf.

Ph: Federica Giacomazzi

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